Rete escursionistica

L’area del Parco, prevalentemente in ambito boschivo e agricolo, è interessata da numerosi sentieri e strade vicinali che interconnettono i Comuni limitrofi garantendo buona accessibilità da Magnago, Dairago e Arconate.

Attualmente sono stati individuati due percorsi ciclo-pedonali, uno a carattere naturalistico e l’altro storico-culturale. Entrambi i percorsi si ricollegano in corrispondenza dell’alzaia del Canale Villoresi con le VieVerdi del Parco Lombardo della Valle del Ticino, consultabili tramite portale WebGIS.

Sono attualmente in corso valutazioni per la realizzazione di un’area di sosta all’interno del territorio del Parco. Al momento sono già presenti delle panchine presso la Chiesetta di Santo Stefano di Bienate, frazione di Magnago.

Via Traversagna

La Traversagna è un’antica strada di epoca romana che collegava l’Olona con il Ticino e che a Legnano si connetteva con la strada romana Mediolanum – Verbannus, che metteva in comunicazione Milano e il Lago Maggiore; ancora oggi collega Buscate e Busto Arsizio, attraversando i Comuni del Parco.

La Via Traversagna, le evidenti tracce di centuriazione e importanti ritrovamenti come la necropoli di Bienate, frazione di Magnago, con reperti databili dal I al IV secolo d.C., documentano la presenza di insediamenti abitativi importanti nel territorio del PLIS delle Roggie.

Percorso naturalistico

Il percorso naturalistico permette di apprezzare i diversi ambienti del Parco delle Roggie, attraversando boschi e campi coltivati.

Lungo i sentieri è possibile osservare le principali specie arboree che caratterizzano il Parco e, con un po’ di fortuna, sentire i tambureggi dei picchi che popolano questi boschi; percorrendoli fra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera lo sguardo non può non essere attirato dalla flora nemorale, specie erbacee boschive che fioriscono prima che gli alberi si ricoprano di foglie.

Proseguendo verso le aree coltivate, si riconoscono i tratti più caratteristici del paesaggio rurale del PLIS, come la regolarità dei campi, i filari alberati e la viabilità pastorale.

Il Parco Lombardo della Valle del Ticino sta attualmente progettando un intervento di miglioramento forestale in un’area attigua al percorso naturalistico: un tempo occupata da una piantumazione di quercia rossa, specie arborea alloctona invasiva, sarà riforestata con specie autoctone. Lungo il percorso tematico è già possibile osservare un vecchio rimboschimento con specie autoctone in un’area oggetto di bonifica.

Partenza: Via Picasso, Magnago
Arrivo: Alzaia Canale Villoresi (nei pressi di Via Gramsci, Buscate)
Lunghezza: 8,9 km

Percorso storico - culturale

Il percorso storico-culturale si snoda attraverso i tre Comuni del PLIS alla scoperta dei luoghi più significativi in grado di testimoniarne l’antico vissuto del territorio.

Si parte appena oltre il confine del Parco, dalla Chiesetta rurale di Santo Stefano a Bienate, risalente alla fine del XIII secolo e che è giunta fino a noi intatta nella sua struttura originaria, e si prosegue poi lungo le aree coltivate, proprio perché l’identità del territorio è strettamente legata alla tradizione rurale.

Percorrendo la Via Traversagna, un’antica strada di epoca Romana che fungeva da via di collegamento fra l’Olona e la Valle del Ticino, si giunge sul territorio di Dairago, sede dell’antica Pieve di Dairago, di cui si hanno testimonianze dall’anno 1000 e che in epoca rinascimentale rivestiva oltre a funzioni ecclesiastiche anche funzioni amministrative civili.

Inoltre gran parte del percorso si articola lungo la Via Francisca del Lucomagno, antica via romana-longobarda che collegava Costanza a Pavia.

Partenza: Chiesetta di Santo Stefano a Bienate
Arrivo: Alzaia Canale Villoresi (nei pressi di Via Gramsci, Buscate)
Lunghezza: 4,75 km

Via Francisca del Lucomagno

La Via Francisca del Lucomagno è un’antica via romana-longobarda che da Costanza, città situata al centro dell’Europa, conduce a Pavia attraverso la Svizzera. Rappresentò un collegamento fondamentale con la Pianura Padana, fino alla costruzione del Ponte di Melide che spostò gran parte del transito verso Milano lungo l’asse del Gottardo, verso Chiasso e Como.

La Via Francisca da Costanza a Pavia è lunga complessivamente 510 km, di cui 138 corrispondono al tratto italiano, da Ponte Tresa a Pavia. Il tracciato italiano, ricco di testimonianze storiche e religiose, è suddiviso in 8 tappe e in particolare la quinta tappa da Castellanza a Castelletto di Cuggiono attraversa proprio il PLIS delle Roggie, per poi proseguire entrando nel Parco del Ticino.

Per organizzare il proprio cammino e per maggiori informazioni visita il  sito ufficiale della Via Francisca del Lucomagno