AGRICOLTURA

L’identità originaria del territorio del parco è radicata nella tradizione rurale della pianura asciutta.

Benché le profonde trasformazioni avvenute nel settore nord-occidentale della Città Metropolitana di Milano abbiano determinato una intensa infrastrutturazione dell’area e un alto livello di urbanizzazione, le aree agricole conservano ancora alcuni tratti caratteristici, come la regolarità dei campi coltivati, i filari alberati, la viabilità pastorale e gli ampi cascinali, seppur poco riconoscibili e isolati.

Le zone agricole si sviluppano su una superficie di circa 174 ha (più del 30% dell’estensione del PLIS) e sono coltivate principalmente a seminativi, soprattutto cereali, oleaginose e prati.

La tutela dell’identità del luogo e il presidio del Parco sono in larga parte dipendenti dall’agricoltura e dalle aziende agricole che operano nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.

La valorizzazione delle risorse del territorio passa dalla produzione agricola, per questo il Parco intende sostenere le aziende agricole che adottano strategie di gestione e coltivazione capaci di contribuire a sostenere e incrementare la biodiversità del PLIS.

Alcune foto dell'agricoltura del parco